LIFE IS not EASY at all

ovvero: il manifesto del fanca-cinismo
martedì, 15 settembre 2009

Il titolo mi verrà

La verità è che, acciderbolina, sto trascurando il povero blogo e voi miliooooooni di lettori fedeli.

Ma vi dirò, gli spazi mentali della divagazione e ( diciamolo pure) del blogo-pippone si sono ridotti, lasciando spazio a interi ritagli di vita vera, mangiata e vissuta, che lasciano poco poco tempo alla elucubrazione pseudo-filosofica del mio cervello in pappa.

In pappa perché, proprio, da circa 3gg c’ho una fame nera e i dolci sono (ahimè) la mia preda preferita.

Mi preoccupo, ma anche no, all’idea che una creatura (o semplicemente un verme solitario golosissimo) possa abitare dentro me. Cose che capitano. Gnam.

Secondo poi (come dicono certi), Roma è in pieno delirio pioggia-bambini a scuola-ancora pioggia. Pertanto assisto attonita ad episodi di moto che fanno allegre piroette sull’asfalto, in tutte le direzioni, motorini che saltano come cavallette, auto che “si baciano” romantiche tra un semaforo e l’altro…

La mia, non è stata da meno, e puf!, si è ritrovata con una sua simile (ma nera nera) addosso al suo sederone.

In sostanza, mi hanno tamponato. Gioia massima.

Il boss c’ha il raffreddore, ma sempre s*****o rimane.

Le mie ricerche (in ogni direzione, ma è un altro capitolo questo) producono scarsi risultati.

La burocrazia mi uccide.

E questo solo per farvi un rapido elenco delle meravigliose avventure che allietano i miei giorni (wow!).

[Il titolo non mi è acora venuto…n.d.r.]

postato da: clauu alle ore 12:17 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: a ruota libera, questo sporco mondo, aria di cazzeggio
venerdì, 14 agosto 2009

Ma sai che c'è?

 

C'è che parto.

Parto.

Partoooooooooooooo.

E tanti saluti.

Mangiare, dormire, guardare il cielo e il mare e l'erba verde e fare all'ammmmore.

E ancora guardare e osservare e scoprire luoghi insoliti.

I luoghi della mente, sia chiaro, quelli che mai prima erano stati esplorati.

I cambiamenti, quelli veri, poche volte sono evidenti. Molto più spesso, passano inosservati...ma sono, invece, profondi e radicali.

In questi giorni di calma apparente, è in atto una rivoluzione.

Il mondo si ribalta e io sorrido. E vado in vacanza.

Ciao ciao.

postato da: clauu alle ore 11:50 | link | commenti | commenti
categorie: aria di cazzeggio
lunedì, 20 aprile 2009

Di carne, di sangue e di altre quotidiane bassezze

Da quando parlo di culi, peccati e carboidrati, il numero di visitatori del blogo si è mostruosamente impennato. Esponenzialmente, direi.

Morale: l'uomo medio è fatto di carne e sangue (e pure la donna media). E non di aria fritta. Perciò i culi e le quotidiane bassezze terrene tirano di più di 1000 blogo-pipponi. Seppure di primissima qualità.

Ho detto.

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categorie: aria di cazzeggio
mercoledì, 11 marzo 2009

Addicted

Mi piacerebbe poter dire: "oggi NIENTE CIOCCOLATA".

E invece...anche oggi ho assunto la mia dose quotidiana. Piccola, eh. Ma tant'è...

[Porcazzozza]

Ho urgente bisogno di un programma di disintossicazione.

postato da: clauu alle ore 16:39 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: aria di cazzeggio
venerdì, 20 febbraio 2009

Punti fermi - atto II

Ho bisogno di un sognatore, giacchè di cinismo in casa ce ne è già troppo.

Basto io.

Lei cinica - lui sognatore e col sorriso tranquillo e contagioso.

[Temo che continui ad essere decisamente troppo per questo sporco mondo.]

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categorie: questo sporco mondo, aria di cazzeggio
martedì, 17 febbraio 2009

Col gatto in testa - io

Oroscopo del giorno 17/02/2009 - Cancro

Voi e i gatti siete sulla stessa lunghezza d'onda, anche il glifo del vostro segno assomiglia a un felino che si arrotola su se stesso, e come questo nobile animale adorate i luoghi confortevoli della casa, letti, poltrone e divani, dove gustare sonnellini fantastici, sognando la California!

[ http://oroscopo.seidimoda.repubblica.it/oroscopo_giorno.php?segno=cancro&rephpsbdx]

postato da: clauu alle ore 15:15 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: aria di cazzeggio
martedì, 17 febbraio 2009

Punti fermi

Mi piacciono gli omoni con le vocione che quando gli parli, ti guardano negli occhi e ti dicono: "Dimmi".

Vale anche per telefono: "Dimmi". Detto col vocione profondo.

Uhmmmmm.

postato da: clauu alle ore 10:51 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: aria di cazzeggio
giovedì, 12 febbraio 2009

Dammi una lametta che mi taglio le vene

Oggi sono stata così apostrofata:

“Ahò, nun se direbbe che te magni er minestrone!”

Io, per tutta risposta, mi sono scofanata circa 7 metri quadri di pizza.

Ma non finisce qui. Mi è stato altresì detto che forse il mio culo è di dimensioni, ahimè, considerevoli.

Ne ero consapevole, ho incassato e in mia difesa ho anche sostenuto la tesi che andrò di seguito ad enunciare:
“Dipende da come lo porti, il culo. Se tu ne vai fiera (e io modestamente …NE ANDAI), il suddetto c’ha il suo maledetto perché. Se tu non ne vai fiera, si vede (e ti deprime).

La chiappa generosa va portata con orgoglio. Non è da tutti, eh!”

Ragazzi, mi sento così fiera che mi catapulterei dalla finestra (sperando di passarci…)

Augh.

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categorie: all my music so far, aria di cazzeggio
venerdì, 06 febbraio 2009

Quelle col culo piatto

No, dico, l’esperienza di uno spogliatoio femminile in una palestra qualunque, di una città qualunque può essere davvero edificante. Caso volle, poi, che la palestra alla quale sto donando allegramente una parte consistente del mio sudato stipendio fosse anche una super-mega-palestra psichedelica, pare ‘na discoteca.

Vabbè, poco male, ma anche la fauna locale in questo caso c’ha il suo dannato perché.

Ma dicevamo: lo spogliatoio. C’è quella che con le “pudenda” all’aria e beatamente si spalma di crema in ogni dove; ogni più remoto anfratto del suo corpo è unto, manco fosse un pollo da arrostire. Nella fattispecie, una signorina di codeste mi aveva particolarmente colpito perché era vizza come una prugna secca, con due tettine grandi come due limoni andati a male. E si spalmava, si spalmava…vabbè.

Poi c’è quella un po’ zozzetta, disordinata e puzzolina. Me ne tengo alla larga, normalmente.

Poi c’è la panterona, vestita d’assalto anche per andare in sala pesi.

Forse proprio per andare in sala pesi (Santi Numi, non ci avevo pensato – da prendere in considerazione).

Poi c’è la culona impenitente, che suda suda suda e non butta giù un etto.

Quindi troviamo la pigra, che mette a posto la sua dannata coscienza e fugge via al termine di ogni faticosa lezione e così sia (eccomi, in persona).

C’è poi la tettona debordante, la secca “urticante” ed infine, udite, udite, quella col culo piatto. E questa è la categoria che più mi dà da pensare. Visto che il mio è tutt’altro che piatto, mi capita di interrogarmi su tali sconcertanti diversità.

La donna dal culo piatto, normalmente indossa jeans che non si bloccano all’altezza dello stesso, per ovvie ragioni, ma cedono con disinvoltura al richiamo della gravità e..pendono. si lasciano cadere dai fianchi, donando quell’aria trasandata e impenitente che fa tanto figa_ma_scusate_non_lo_faccio_apposta.

O in alternativa, indossano jeans attillatissimi, che tanto stanno su che è una bellezza perché di protuberanze non ne incontrano, ecco. Sempre ammesso che la coscia sia secca, anch’essa, altrimenti l’effetto colonna dorica è comunque assicurato. E siamo di nuovo punto e a capo.

Oppure, come capita sovente bazzicando le palestre,le donne col culo piatto indossano tute larghe dalle quali si intravede un bacino che fa scopa col suddetto, donando alla stessa quell’aria da “vengo in palestra ma solo perché voglio essere più figa di quello che comunque sono. E in ogni caso mi sbatto un bel po’ e sudo più di te”.

A loro dal culo piatto si perdona anche un po’ di muso lungo, un bel broncetto capriccioso, una malcelata insofferenza.

A noi col culo notevole (nel senso che si nota, vivaddio), perchè prominente, no. Noi siamo le donne che “per carità, sei mediterranea”, e QUINDI, ti piace mangiare, ti piace cucinare, ti piace fare all’ammmore. Sei morbida, accogliente e QUINDI, vuoi mai essere nervosa insofferente e incazzata come una pantera? No, della pantera solo le movenze languide e sinuose. Ecco.

Mi tengo il mio mediterraneo e ingombrante. (anche perché di scelta non ne ho).

Adiòs.

postato da: clauu alle ore 10:05 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: aria di cazzeggio
mercoledì, 04 febbraio 2009

Il Gatto non c'è

E oggi i topi ballano. Ballano la macarena, la mazurca, il fox-trot  e la tarantella.

Assaporo momenti di rara tranquillità.

Le ore liquide, scorrono tra una telefonata e un caffè. Una chiacchiera, 2 fotocopie, un’occhiata all’elenco delle cose da fare – indifferente. Nulla a che vedere con le giornate compresse ed elettriche che conosciamo quaggiù.

Ho un faldone stracolmo di carte da sistemare che mi guarda minaccioso. Non ho intenzione di occuparmi di lui per tuuuuuuuuuuutto il giorno. Figuriamoci se ho voglia di ordinare le idee. Umpf. Non ci penso proprio.

Gironzolo su internet, ascolto la MIA musica, scarabocchio, gioco con PhotoshoP. E per mettere a posto la coscienza che rimorde, fingo di prendere appunti, memo per un futuro di maggiore e irrinunciabile zelo.

Vorrei sistemare su questa sedia, al mio posto, un fantoccio. Un bel pupazzo paffuto e di nero vestito, con i tacchi e il sorriso e…fuggire.

E invece…uff. Aspetto.

e aspetto, aspetto, aspetto... 

[La mia colonna sonora, oggi:

 Linger - Cranberries (1993)]

postato da: clauu alle ore 15:42 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: all my music so far, aria di cazzeggio