Prevedibile partenza di pippone, di cui si spera di arginare gli effetti.
Sensazione di copione che si ripete sempre uguale a se stesso.
Paura mista a dolce consapevolezza dei propri sentimenti.
Esigenza di uscire fuori dai soliti schemi, non replicare gli errori del passato, trovare altre vie, altri mezzi, altre parole. Per presevare e proteggere il bellissimo bocciolo del sentimento che sta nascendo.
Brucio brucio brucio e provo a fare capolino nella realtà dopo settimane di apnea, vissuta senza pensare, divorando ogni istante come fosse l'ultimo e col fuoco addosso.
Arriva la risacca, la calma, la pace. E ne ho paura, più ancora della tempesta.
La calma mi allarma, più ancora del disordine.
E se fosse invece...l'equilibrio? Questo sconosciuto, che vado rincorrendo, scapigliata e in corsa, da sempre.
