Caffè amaro e bollente. E mi piace.
Questa vita sta cambiando e le cose sono realmente, concretamente, radicalmente nuove e vive.
Pochi fantasmi, tanta tanta vita reale.
E carne e occhi e denti. E mani.
E momenti che rotolano via, pieni e dolci e perfetti come cioccolatini.
Pezzi di un puzzle che si incastrano alla perfezione; ritrovati in fondo ad una scatola impolverata, dopo chissà quanto tempo. Tac.
E viverli si fa semplice e inevitabile come respirare.
Ogni cosa sta tornando al suo stramaledetto posto. Finalmente.
E al suo equilibrio di corpi celesti e stelle.
Da quando parlo di culi, peccati e carboidrati, il numero di visitatori del blogo si è mostruosamente impennato. Esponenzialmente, direi.
Morale: l'uomo medio è fatto di carne e sangue (e pure la donna media). E non di aria fritta. Perciò i culi e le quotidiane bassezze terrene tirano di più di 1000 blogo-pipponi. Seppure di primissima qualità.
Ho detto.
No Rain - Blind Melon (1993)
All I can say is that my life is pretty plain
I like watchin' the puddles gather rain
And all I can do is just pour some tea for two
and speak my point of view
But it's not sane, It's not sane
I just want some one to say to me
I'll always be there when you wake
Ya know I'd like to keep my cheeks dry today
So stay with me and I'll have it made
And I don't understand why I sleep all day
And I start to complain that there's no rain
And all I can do is read a book to stay awake
And it rips my life away, but it's a great escape
escape......escape......escape......
All I can say is that my life is pretty plain
ya don't like my point of view
ya think I'm insane
Its not sane......it's not sane
TOCCA A ME
Nella testa, i suoni e le immagini di una tragedia. Così vicina.
Al posto dello stomaco, un nodo.