Odio chi mi smorza gli entusiasmi, detesto chi intiepidisce i miei bollenti spiriti o blocca i miei slanci improvvisi, immotivati e inspiegabili. E di una sorprendente intensità.
Belli, belli da morire.
Sono lunatica come il cielo a primavera. E allora, non provare col tuo tiepido approccio a rallentare la mia folle corsa, a frenare i miei voli ricordandomi che le quote troppo alte danno le vertigini.
Volare alto, forse, non è di tutti.
E non è di tutti i giorni.

Non posso più spingere la polvere sotto il tappeto, adesso, e fingere che non ci sia.
Devo tirarla fuori, liberarmene. E buttare via anche il tappeto che la copre, possibilmente. Che l’ha coperta tutti questi anni.
Fatica. Si annuncia tanta fatica, all’orizzonte.
Mai come adesso mi è chiaro in testa, quello che devo chiedere a me stessa di fare.
Per quella che sono e per quella che sarò.
Soprattutto per quella che voglio essere.
Le partenze, i ritorni, la rabbia, i vuoti, i punti interrogativi, le fughe: erano ALIBI. Soltanto alibi per mascherare e difendere la PAURA.
Difendevo me stessa contro me stessa. Ed ero l'unica responsabile di tutto quanto.
Adesso, io lotto contro io.
Mi piacerebbe poter dire: "oggi NIENTE CIOCCOLATA".
E invece...anche oggi ho assunto la mia dose quotidiana. Piccola, eh. Ma tant'è...
[Porcazzozza]
Ho urgente bisogno di un programma di disintossicazione.