Domanda: e mò che voi???
[Brutale ma efficace. Grazie ma'.]
Credo di aver commesso un errore grave. No, in effetti è molto grave. Gravissimo. Irreparabile, direi.
E adesso come faccio?
Soluzioni possibili: gravidanza, maternità; coccolone; lotteria miliardaria. Omicidio.
Altri suggerimenti?
Sono preoccupata.
Ho ingerito dolci (crostata + bignè al cioccolato + mignon cioccolato e cocco), più di quanti il mio fisico richiedesse, sotto Natale, a seguito di importanti dichiarazioni a proposito di palestre supersoniche, a cui ho donato il sangue ed ettolitri di sudore, e soprattutto dopo 24 ore da prese di posizione epocali ed impegni a proposito di digiuni e penitenze.
Non lo posso fare.
Stasera mela cotta. Senza zucchero nè miele.
p.s. qui c'è una che mi vuole fare i tarocchi. E mi dice che un uomo ariete (ascendente leone, poi) sarebbe perfetto per me (!). Altro che i pesci. Signora mia, i pesci sgusciano via, eh. Ah, sì, lo so. Eh, già. ZiaHorus è al lavoro. 
C’è un album dei Cure che si chiama “Disintegration”, uno dei più belli. Da ascoltare a luci spente, anzi no, al buio più totale e col volume così alto da far soffrire le stesse case, i vetri delle finestre e le orecchie.
Ecco, quando torno a quell’album lì, beh. C’è di che sospirare.
La mia fase distruttiva, ciclicamente, ritorna. Per fare terra bruciata, pulire intorno, levigare le superfici, eliminare fastidiose discromie, note stonate e tutte le irregolarità. E ricostruire da lì.
Ho fatto confusione, generando disordine intorno, e dentro. Riempivo vuoti, ma per istanti brevissimi. Quello che mi rimane è poco. Poco di tanto. Frammenti di 1000 vasi rotti.
La stanza è ingombra di pezzi colorati di ogni forma e dimensione. Adesso rivoglio la mia stanza pulita. E tutti i pezzi, tutti i vasi colorati che furono, in un angolo, nascosti. Custoditi là in fondo, dove io possa non vederli per un po’. E invece adesso sono dovunque, sparsi sul pavimento e tutto questo brillare e luccicare a volte mi attira ancora, oscurandomi la vista per un po’.
Fase distruttiva di ritorno, dunque. Marea che pulisce il litorale. Che cancella laddove io possa ricostruire, finalmente.
Nel frattempo mi puntello alle pareti del mondo con le mani, con i piedi, con le unghie e con la punta del naso, per non cadere.
...OTTIMISMO!
Il vantaggio di essere tremendamente lunatici è che talvolta si riesce ad essere immotivatamente su di morale (et voilà!), oltre che immotivatamente sotto un treno.
Oggi è la giornata in cui, malgrado i dovuti rodimenti legati ad un nomale lunedì di paura, le cose appaiono stranamente, immotivatamente (appunto) ROSA. ROSA-ROSA.
In realtà, mi ha svegliato un sogno di una dolcezza inaspettata.
Perlapeppina! Quale dato di importanza fondamentale, da scrivere su un blog! Eh, vabbè, non sarà 'sto notizione però mi ha fatto svegliare già col sorriso che ultimamente...latita abbastanza, ad essere sinceri.
E dunque, oggi sorrido e mi prendo cura un po' di me.
To be continued...