LIFE IS not EASY at all

ovvero: il manifesto del fanca-cinismo
giovedì, 27 marzo 2008

E questo è tutto?

Dal Programma del PD sul tema: Ambiente,

"Altra azione di governo è “l’ambientalismo del fare”. Il primo punto è chiaro: “rottamiamo il petrolio” e mettiamo in atto un piano che in dieci anni realizzi la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati. In campo energetico vi sia maggiore ricorso al mercato e ai prezzi. Le valutazioni di impatto ambientale vengano concluse entro tre mesi dal loro avvio, vi sia un incremento della raccolta differenziata, degli impianti di rigassificazione. Siano create infrastrutture moderne e sostenibili, una cura del ferro” per le città. In sostanza, basta con l’ambientalismo del no: proporre nuove infrastrutture, valutare coinvolgendo tutti, ma quando si è deciso, realizzarle."

Coraggio Signori, potete fare di più di così, ancora meglio! Non credete???
Mondocane [Worldog] !

 

postato da: clauu alle ore 16:40 | link | commenti | commenti
categorie: questo sporco mondo
mercoledì, 26 marzo 2008

Operazione nostalgia

Trovare foto sul web che appartengono ad un passato morto e sepolto, che  però continua a vivere la sua vita parallela altrove. E fa un certo effetto. Non esattamente piacevole, ma forte.

Sognare un volto. E poi sognarlo ancora. E far riaffiorare dalla memoria immagini e sensazioni apparentemente dimenticate, ma che regalano ancora sorrisi dolcissimi.

Si tratta di periodi molto vicini tra loro, ma tanto tanto lontani dal presente. Un tuffo nella mia piccola città è ogni volta, immancabilmente, un tuffo nel passato e (si spera) un sguardo curioso nel futuro.

To be continued...

postato da: clauu alle ore 17:24 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: dedicated to
venerdì, 21 marzo 2008

Ciccia&brufoli

Non ho poi così tanta fantasia: se penso a Pasqua che si avvicina la prima cosa che mi viene in mente è un fiume di cioccolata, una tonnellata di uova (di cioccolata) accatastate, metri quadrati di cioccolata che rivestono ogni cosa con una coltre marroncina dello spessore di almeno mezzo centimetro (Gnam).

Ecco. Devo aggiungere altro? Detto questo, manca poco più di un'ora alla libertà, sto per lasciare Mondezzaland per raggiungere altri lidi, i miei, le mie montagne. Tzè. Che strano, però, a pochissimi metri da qui, in una stanza moooooolto vicina alla mia, l'Uomo dalle Lunghe Mani e dalle Lunghe Ciglia intrattiene fornitori in delegazione, ipnotizzati dalla sua parlantina, inchiodati lì dalla sua voce severa e tagliente, dal suo pensiero lucido. Ed io sono qua che penso alla cioccolata. E lo sento parlare e ridere. Cattivissimo. Tuttavia, la sua carica esplosiva e deflagrante è stata in qualche modo neutralizzata. [Fiuuu...]

E però, vorrei in questo momento avere un pensiero, un progetto di "conquista ed espugnazione", una piccola ossessione amorosa, un trapano nei pensieri che mi facesse sospirare giorno e notte...E invece, no. No no no. E questo mi fa sentire secca come il deserto, arida come la terra nei vasi sul mio terrazzo, prosciugata come il letto di un fiume d'estate. Una pianta senz'acqua.

Ci sono stati momenti migliori, perfino poco poco tempo fa, ma sono passati. A questo punto, confido nel potere indiscusso della primavera (e della cioccolata ) per risorgere, come ogni anno da sempre, dalle mie ceneri.

Buona Pasqua, ciccini. 

postato da: clauu alle ore 11:30 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: aria di cazzeggio
lunedì, 17 marzo 2008

C'è nessuno qui?

Innamorati di me, curioso editore che “vagoli” per la Rete in cerca di talenti nascosti, innamorati di queste parole disperate, disordinate, trionfo di retorica e narcisismo, autocommiserazione e follia, ingenuità ed egoismo, innamorati di questa inesperienza, di questa fame, di questa perenne inquietudine che fa di me una zingara, delle emozioni che non posso fare a meno di scrivere e condividere e (non senza vergogna) veder pubblicate e commentate.

Innamorati della fretta che mi prende e mi costringe a non fermarmi mai, a cercare, a voler completare cose, perché sono tante, troppe quelle che non completo e non capisco. Le cose che non chiudo, quelle che non risolvo.

Innamorati della solitudine che sento ora, perché è preziosa ed esiste e vive e dà forza, rendendola unica, alla incredibile energia che mi unisce agli altri, ai tanti amici che ho, vicini e lontani.

Innamorati di questa PAURA, che fa di me un animale selvatico, poco incline alla pazienza e attaccato con forza ed ostinazione alle sue certezze. Scelte che sembrano castelli di carta velina, costruiti con cura, ma che vacillano per un soffio di vento.

Innamorati, infine, di tutte le benedette risate che faccio e continuo a fare e che in un attimo riescono a rompere tutti i silenzi (dentro e fuori di me).

 

[Che presuntuosa ragazza, umpf]

postato da: clauu alle ore 08:59 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: in blue, velleità da scrittore
martedì, 11 marzo 2008

Affinchè niente si perda

 No Ceiling - Eddie Vedder (Into the Wild Soundtrack - 2007)

Comes the morning
When I can feel
That there's nothing left to be concealed
Moving on a scene surreal
No, my heart will never
Will never be far from here

Sure as I am breathing
Sure as I'm sad
I'll keep this wisdom in my flesh
I leave here believing more than I had
And there's a reason I'll be
A reason I'll be back

As I walk
The Hemisphere
Got my wish
To up and disappear

I been wounded
I been healed
Now for landing I been
Landing I been cleared

Sure as I'm leaving
Sure as I'm sad
I'll keep this wisdom
In my flesh

I leave here believing
More than I had
This Love has got
No Ceiling

Potrei raccontare di tutte le lacrime che ho versato alla fine del film, di un fazzoletto così bagnato che si strizzava, di due occhi neri di mascara impastato, della sala buia, che pian piano si svuotava e io inchiodata alla mia poltroncina, del braccio caldo del Pres accanto a me e della dolce Chiaretta, imbabolate quanto me, della sensazione di avere nel petto un cuore così grande che sembrava riempirlo fino a scoppiare, della voce di Eddie Vedder che graffia e che culla e che potrebbe cantare qualsiasi cosa rendendola magicamente sacra, della consapevolezza che sì, esiste anche qualcosa che non si tocca e non è visibile agli occhi dei più, che non esiste solo una trama ma ne esistono tante, infinite, quante uno ne sa trovare (nei film e nella vita), che ci si può commuovere ancora, che esiste un'altra possibilità. Sempre.

Potrei raccontarlo qui ed ora. Ma non sono così brava a farlo e tutto il fiume di emozioni che ho provato si potrebbe perdere in mille piccoli rivoli. Magari, anche solo una gocciolina di tutto questo potesse raggiungervi...Che necessità c'è, mi direte voi, di esternare tutto questo? C'è, dico io. C'è eccome. Condividere, questa è la parola chiave, affinchè niente si perda.

[Happiness is only real when shared].

postato da: clauu alle ore 12:19 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: a ruota libera, all my music so far
sabato, 08 marzo 2008

Io sono il mio dj (ma loro di più)

Subsonica - Intera Discografia

Omaggio ai Signori&Padroni di ogni tastiera, suono digitale, bip elettronico, perchè con loro ogni cellula del mio corpo balla ed esulta e anche adesso che li ascolto, provo a riprodurre l'enorme carica che ci hanno regalato ieri, migliaia di persone come attraversate da scariche elettriche. Il palco come un enorme monitor, sul quale scorrevano immagini coloratissime, un gigantesco Mediaplayer.




Roma - 7 Marzo 08 - Palalottomatica

Emozioni che affiorano di nuovo, inedite e antichissime allo stesso tempo, che affondano le proprie radici nella memoria (come dimenticare?) e che emergono adesso in forme inaspettate e nuove...

postato da: clauu alle ore 09:58 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: all my music so far
domenica, 02 marzo 2008

Faccio 8 cose insieme (anche adesso) e ne vado fiera

Andavo riflettendo su cose del tipo:

  • la misantropia e l'isolamento generano misantropia e isolamento: per la serie, la solitudine non va coltivata troppo. Alla fine mangia se stessa e ti risucchia. Pericolosa.
  • nella civiltà contadina non sarebbe stato concepibile accettare il prolungamento dell'età adolescenziale, quale quello che io (e non solo) sto attraversando. Nella civiltà contadina avrei avuto già qualcosa come 4 figli. Nella nostra civiltà cincischio ancora, irrimediabilmente, dietro a uomini che nella civiltà contadina avrebbero avuto mani forti e pelle screpolata, mentre nella nostra...boh?? Hanno un po'...paura. [Che, per caso si vedono gli artigli?? Eppure li avevo nascosti così bene....]
  • questa città mi sta stretta. No, non è che sono diventata grassa e grossa come una baleniera. Ho il sacro terrore di non avere nulla in comune con questa gente, con queste abitudini, con questa mentalità. Io NON SONO COSì. E però, questo è un problema: come pianificare una vita qui?? Come posso? Ho praticamente perso ogni speranza di avere uno scambio sincero e profondo con chicchessia. Tuttavia, vado avanti così e non so davvero se è la cosa giusta da fare. Sono in stand-by, con le antenne verso il cielo. In pratica, aspetto.
  • la mia prima esperienza di vendita in un mercatino di paese è stata triste ed un po' noiosa: avevo portato parte del mio guardaroba "obsoleto". Uffa. Alla fine ho riportato a casa tutto quello che avevo portato sulla bancarella. Solo un po' più sporco e sgualcito.
  • è stata la domenica più bella da un bel po' di tempo a questa parte, questo sì. Tutto questo splendido sole mi ha letteralmente riempito. Certo, ho bisogno di endorfine e una domenica di sole non basta...però, aiuta.
  • ho provato ormai tutto (o quasi) per debellare il mio atavico mal di testa. Tutto inutile, per la cronaca. Mi rimane il ricorso alle droghe. In ogni caso, si accettano suggerimenti (e scherzi a parte, sento di avere esaurito la mia pazienza).

Adiòs.

postato da: clauu alle ore 20:52 | link | commenti (14) | commenti (14)
categorie: a ruota libera